
Palermo, 25 Maggio | 26 Giugno 2026
Con la mostra personale [A]MARE Daniele Mazzoleni porta in scena un’indagine profonda sul legame indissolubile tra l’essere umano e l’acqua, l’elemento più vitale e pervasivo del nostro pianeta. Attraverso un linguaggio artistico contemporaneo che si avvale di una tecnica peculiare basata sull’uso di resina e acrilico, Mazzoleni trasforma la superficie pittorica in una finestra nitida e vibrante sulla nostra memoria collettiva. Il mare non è qui solo un soggetto paesaggistico, ma diventa uno specchio delle emozioni, un simbolo di libertà e un invito costante a lasciarsi trasportare dalla forza universale dell’amore, presupposto fondamentale per ogni forma di cura e rispetto ambientale. Mazzoleni organizza lo spazio visivo attraverso la scansione ritmica di oggetti come cabine, ombrelloni e sdraio, fino alle figure come le vibranti nuotatrici protagoniste di Synchro Water Ballet. In opere come Le spiagge o Aquarama si ritrova quella capacità di sospendere il tempo, trasformando una normale giornata estiva in un’architettura di colori puri – azzurri, grigi e verdi – che stimolano un’interazione immediata verso il paesaggio circostante. Parallelamente, la nitidezza delle sue composizioni richiama il rigore del fotorealismo, ma grazie all’uso della resina, l’artista cristallizza la scena in una purezza assoluta, rendendo il ricordo non un’immagine sbiadita, ma una realtà presente e tangibile. Questa “fotografia della quotidianità” permette di azzerare le distanze emotive, rendendo il mare un luogo di vicinanza universale in cui lo spettatore può riconoscersi immediatamente.
La mostra celebra una visione del mare che unisce chi lo naviga e chi lo vive dalla riva, ricordandoci che l’ambiente naturale è anche uno spazio sociale in cui nessuno deve essere lasciato indietro. Le opere in esposizione spingono verso un ascolto interiore ed esteriore restituendo valore al corpo e alle emozioni autentiche in un’epoca di distrazione digitale, sottolineando come ogni nostra azione quotidiana ha un impatto diretto sulla natura.
“Quello di Mazzoleni è un viaggio che unisce mare e memoria, corpo e paesaggio per diffondere messaggi positivi e ricordare il piacere dei momenti quotidiani oltre che i valori più profondi che permettono un vivere sociale migliore. L’artista vuole celebrare, attraverso le sue opere, l’amore per il mare, esaltando la connessione tra gli uomini e la natura e facendoci riflettere sulla nostra innata biofilia che, però, ha bisogno di essere stimolata e allenata per imparare a prenderci cura dell’ambiente che ci circonda. I suoi lavori, quindi, sono un felice equilibrio tra forma, bellezza e significato“
Stefania Morici, curatrice della mostra
“[A]MARE nasce con l’idea di sottolineare l’importanza fondamentale di vivere il mare e di rispettare un ecosistema oggi altamente a rischio e diventato estremamente fragile. Attraverso le mie opere ho cercato di trasmettere quella leggerezza e quell’amore profondo che solo gli spazi marini riescono a infondere, poiché quando si tradisce la natura, la vita finisce inevitabilmente per presentarci il conto. [a]mare significa dunque imparare l’arte della cura come atto di resistenza e di speranza per il futuro”.
Daniele Mazzoleni